Ho impiegato diversi anni prima di munirmi di coraggio e di "pubblicare" la mia storia. Non è facile rompere le barriere che ci circondano, sconfiggere i pregiudizi, esporsi...ma ne sento proprio la necessità perchè solo condividendo ci sente meno soli, ci si confronta...si superano le sfide consapevoli che nessuno è solo.
Per questo motivo anche io, desidero tanto iniziare la raccolta delle stoffine, sperando di realizzare una bellissima copertina, ricca di preghiere e speranze di tutte noi "Mamme" di fatto e di cuore.
Dietro Bai Jia Bei c'è una bellissima storia che vi racconto come ho appreso dal blog di: http://artedellapazienza.blogspot.it/2012/10/scambiamoci-i-sogni-scambio-stoffine.html
“Dietro il Bai Jia Bei c’è una bellissima storia, eco di tempi lontani… Si narra che l’imperatrice cinese Tzu Shi, sapendo di doversi separare dal suo bambino erede al trono, volesse fare di tutto per proteggerlo dalle insidie del mondo. Chiese quindi al capo di ognuna delle cento più grandi famiglie dell’Impero un rotolo di seta e ordinò ai sarti di tagliare cento piccoli pezzi di queste stoffe e fare con questi un abito per il neonato. In questo modo il bambino avrebbe avuto la simbolica protezione delle cento nobili famiglie e sarebbe stato difeso dal male.
Il Bai Jia Bei è diffuso ancora oggi nelle campagne cinesi, ma è diventato un modo per dare il benvenuto ai bambini nelle famiglie di tutto il mondo, soprattutto a quelli adottati, senza limiti di spazio e tempo. Per accogliere un bimbo che arriva, non importa come, si prepara una coperta che lo riscaldi e lo protegga e che possa tenere con sé per tutta la sua vita e lasciare a sua volta ai propri figli. Per fare questa coperta, si devono avere da cento diverse persone cento riquadri di stoffa, di 25 centimetri per 25 centimetri. Ogni quadrato deve essere accompagnato da un pezzetto di stoffa più piccolo, un micro campioncino, allegato a un biglietto di auguri per il nuovo arrivo, così che si conoscano i mittenti dei vari pezzi di stoffa, i loro pensieri affettuosi e magari le motivazioni che hanno spinto alla scelta di una stoffa piuttosto che di un’altra.”
Le istruzioni per condividere le stoffe sono:
Cento pezzetti di stoffa, ognuno abbinato a un bigliettino con un augurio personale per il bambino che arriverà.
Bai = 100 – Jia = Famiglie – Bei = da Bai Jia Bei = Da cento famiglie.
1) Scegliere e ritagliare un riquadro di stoffa di 25 centimetri per 25, che in qualche modo vi rappresenti e rappresenti l’augurio che volete fare al nuovo arrivo (potrebbe essere anche dipinto o ricamato a mano da chi lo regala);
2) ritagliare un altro pezzetto della stessa stoffa delle dimensioni di 5 centimetri per 5 da allegare al biglietto di auguri, in modo che il quadrato di ciascuno si possa riconoscere anche dopo, nella coperta cucita;
3) Inviatemi il tutto e ricambierò con il mio pezzettino di stoffa.
Ciaooo
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